Dott. Rocco Cacciacarne

(Iscritto al n° 2220 dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Verona e nell’Elenco degli Psicoterapeuti - prot. n°1852/92 del 16/9/1992)

BENVENUTI IN QUESTO SITO DI INFORMAZIONI SANITARIE! NELL’AUGURARVI: BUONA LETTURA!, MI SIA CONCESSO DI PRESENTARMI BREVEMENTE A VOI

Dopo pochi anni dall’inizio della mia attività di Medico, compresi che la mia seppur buona preparazione organicistica (a detta di altri) non mi supportava completamente nel rapporto con i miei pazienti; perciò cominciai ad occuparmi, con rinnovata passione, anche della mente allo scopo di allargare le conoscenze e migliorare la mia preparazione verso i concetti emergenti di Olismo. Nel 1973, ebbi la fortuna di incontrare il Prof. Gualtiero Guantieri – Esperto e Ricercatore in Ipnosi Clinica – e la mia vita professionale (e non solo), cambiò completamente. Dopo oltre 20 anni dalla sua dipartita (1994) conservo ancòra nell’animo una profonda e indelebile gratitudine per ciò che il Maestro mi ha insegnato durante le ore di formazione, di analisi personale e di supervisione dei casi clinici.

L’ipnosi può essere considerata come un processo di apprendimento a sviluppare, in conformità con determinati principi e ad opera di adeguati stimoli, molteplici capacità che, ampliando le dimensioni dell’uomo concepito come inscindibile unità psicosomatica, in condizioni di salute o di malattia, sono variamente ed ampiamente utilizzabili a fini sperimentali, profilattici, diagnostici e terapeutici. Fonte: L’IPNOSI di Gualtiero Guantieri – Ed. Rizzoli – Milano, settembre 1973.

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Il Curriculum Vitae in cui è possibile prendere visione nei dettagli della mia lunga e proficua carriera di Medico e di Psicoterapeuta, é reperibile nell’apposita pagina ad essa dedicata.

Nel mio Studio in Verona Borgo Milano mi occupo di curare le seguenti principali patologie (per la disamina accurata di ognuna di esse consultare le pagine interne al sito):

MALATTIE PSICOSOMATICHE

Presenza nel soggetto di sintomi fisici che non trovano alcuna giustificazione da una condizione medica generale, ma rendono scadente la qualità di vita di chi ne è afflitto. Vanno distinti dalla Simulazione e dai disturbi fittizi. Per queste ragioni il paziente psicosomatico è sottovalutato nella sua sofferenza e spesso incontra difficoltà di accoglienza negli ambienti sanitari. Non è sempre facile per il Medico trovare l’anello di congiunzione etio-patogenetica tra il disagio psicologico prevalente e l’organo (o gli organi) bersaglio. L’abilità terapeutica consiste proprio nel saper decodificare il segnale dell’organo malato che si esprime attraverso il proprio linguaggio sintomatologico (alexitimia) e da esso risalire al motivo psicologico causale.

ANSIA E ATTACCHI DI PANICO

L’ansia é una condizione psicofisica molto diffusa nella nostra Società; si tratta della percezione soggettiva che un evento avverso (e, comunque, indesiderato) possa verificarsi da un momento all’altro; una specie di paura dell’ignoto, con la netta sensazione di non possedere gli strumenti adeguati per superare le difficoltà del momento. Si associa spesso a reazioni fisiche del tipo: tachicardia, dispnea, sudorazione, impaccio motorio, nodo alla gola, rossore la viso, etc. Nella psiche, si avverte un senso marcato di apprensione e di incapacità ad andare avanti. L’attacco di panico è la complicazione, apparentemente irreversibile, della crisi d’ansia. Il soggetto che ne soffre si trova fortemente compromesso in tutti i rapporti relazionali, perché risulta bloccato nelle decisioni che sa di dover prendere ma gli manca lo start per passare dal pensiero all’azione.

DEPRESSIONE E DISTURBO BIPOLARE

Rientra in un capitolo molto più vasto comprendente i disturbi dell’umore. Il soggetto che ne è affetto non riesce a controllare la tendenza al rimuginìo e all’irritabilità, con attenzione eccessiva per la sua salute e, spesso, non ce la fa ad individuarne la causa né a tenere a bada i frequenti sbalzi repentini del proprio stato d’animo; quando le variazioni della depressione oscillano tra improvvise percezioni di inadeguatezza personale, accompagnate talvolta da crisi di pianto, fino ad una euforia altrettanto immotivata si parla di sindrome bipolare e/o ciclotimico. Secondo i protocolli internazionali unanimemente riconosciuti dalla Comunità Scientifica, la cura migliore è un giusto mix di farmaci e psicoterapia, quest’ultima preferibilmente ad approccio Cognitivo - Comportamentale.

DISTURBO POST-TRAUMATICO DA STRESS

Come è facilmente intuitivo, il disturbo post-traumatico da stress è un complesso disagio conseguente ad un percepito lento e persistente logorìo delle energie vitali personali, di cui non sempre si conserva memoria, specie se il paziente che ne soffre si è trovato in uno stato di coscienza modificato (es.: coma), oppure ha rimosso volutamente o inconsciamente l’evento causale. In questi ultimi anni, per effetto della crisi economico-finanziaria, si sta diffondendo a macchia d’olio, lo stress lavoro-correlato, pervasivo sia per il Personale dipendente che imprenditoriale.

Dai casi clinici alla soluzione dei problemi: relazione presentata al Convegno "Mal–Essere da stress lavoro-correlato"

INSONNIA

Si tratta di un sintomo che, spesso, si associa a molteplici altri disturbi della sfera psicologica ed emotiva. Vero è che il tempo esclusivo di un buon sonno ristoratore (di fondamentale importanza nella tenuta dell’equilibrio psicofisico) sia funzione squisitamente soggetiva, legata alle varie epoche della vita dell’essere umano ma, intorno e/o al di sotto di una media di 5 ore/die - nell’adulto - siamo nel campo dell’insonnia. Chi non ha mai provato il fastidio di qualche notte trascorsa a rigirarsi sotto le lenzuola senza riuscire a prendere sonno, specie alla vigilia di una evento importante? Il sintomo diventa malattia quando, senza apparente motivo, si ripresenta puntuale tutte le notti. Chi ne soffre perde gradualmente la capacità attentiva e di concentrazione. Non solo, ma ne risentono tutti i suoi organi ed apparati. Continua

TIMIDEZZA E RICERCA DEI TALENTI NASCOSTI

La timidezza affligge e blocca moltissime persone, specie giovani. Il comportamento conseguente ne risente e chi ne soffre avverte una marcata sensazione di inadeguatezza con manifestazioni somatiche facilmente visibili agli altri (es.: rossore, sudorazione…) e tende a chiudersi in sé stesso/a, talvolta scavalcato/a nel lavoro e negli affetti da individui con minori qualità ma maggiore sfrontatezza di lui/lei. La terapia di questo disturbo consiste principalmente nella ricerca dei talenti nascosti (ciascuno ne possiede a sufficienza ma, spesso, non vengono impiegati) con i quali ri-progettare pian piano, con pazienza, tenacia e perseveranza, comportamenti nuovi e, finalmente, vincenti.

CRISI ESISTENZIALI

Chi, nell’arco della vita, non ha sofferto almeno una volta di questo disagio tutto psicologico con ramificazioni distribuite a random nella Spiritualità e nella Sociologia? Di solito, compare quando ci si trova di fronte ad importanti decisioni da assumere e non si vorrebbe sbagliare. Per esempio, davanti a un dilemma, qualunque soluzione si decide di prendere non è mai soddisfacente. C’è un’unica via d’uscita da questa tipologia di crisi e se non si prende quella giusta le conseguenze potrebbero rivelarsi, a distanza, davvero devastanti. L’aiuto di una Guida Esperta può rivelarsi salvifica.

DISTURBI DELLA SFERA RELAZIONALE

Comprende una serie di disagi legati prevalentemente alla capacità di comunicazione e di ascolto tra le persone. Se non si interviene in tempo con misure adeguate, si corre il rischio di compromettere la tenuta di legami forti, come quelli all’interno della coppia, della famiglia e/o dell’Ambiente di Lavoro. Questo non vuol dire che occorre cedere da una parte sola e il compromesso è più una mezza sconfitta che una mezza vittoria. Il paziente in setting impara dal terapeuta in modo diretto a relazionarsi, allo stesso modo come un bambino impara la lingua dalla propria madre.

PERDITA PERCEPITA DEL BEN-ESSERE PERSONALE

E’ una situazione che si rifà a tutte le altre e le compenetra completamente. Il Ben-Essere non è misurabile strumentalmente e neppure con esami psicometrici o bio-umorali. Si percepisce nel profondo sé individuale, come soddisfazione piena della vita. Considerando che tutto scorre, quando una opportunità passa occorre saperla cogliere a volo perché difficilmente si fa viva una seconda volta.

La complessità del sistema bio-psico-sociale umano e alcuni degli infiniti suoi legami con l'ambiente circostante

 

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Percorsi terapeutici

Per ogni singola esigenza del paziente viene concordata, di comune accordo, la modalità terapeutica individuale più adatta per poter raggiungere – in tempi brevi – se non la guarigione completa, almeno la remissione dei sintomi principali, previa acquisizione del consenso informato, nel più rigoroso rispetto della “Privacy”. A parte la semplice eventuale unica visita Specialistica di consulenza, Il ciclo più breve di psicoterapia è di 3 – 5 incontri a cadenza settimanale.

Metodiche praticate